ANORESSIA

Ho voluto trattare questo tema, perchè, nonostante se ne parli, secondo me non è ancora preso sul serio. Il passo dal “mangiare un po meno prima della prova bikini” e la malattia è veramente pcoolo, il confine labile, non definibile: forse è questo il vero problema dell’anoressia. E purtroppo non riguarda solo le ragazze, ma anche il sesso maschile.

La Dr. Jeane Magagna (psicoterapista per bambini e famiglie a capo del servizio di psicoterapia del Great Ormond Street Hospital for children, e psicoterapista all’Ellen Mede center for Eating Disorders di Londra)  definisce l’anoressia un disturbo della comunicazione emozionale, l’ncapacità di trovare una via in cui incanalare le proprie emozioni.

L’anoressia non è solo una malattia da dietologi, le anoressiche devono essere seguite da un team di esperti multidisciplinare. L’anoressia è la malattia del mondo moderno, è la malattia che colpisce la comunicazione e che viene, ironia della sorte, proprio dal mondo della comunicazione, il quale impone modelli falsi, corpi magri e perfetti proposti al fine di ingrassare di soldi chi di questo mondo tiene le redini. Anoressia e bulemia sono malattie sociali.

Bulemia e anoressia colpiscono non solo chi cade nella loro fase più acuta, ma come malattie sociali ne “soffrono” chiunque rinunci a una fetta di torta per la dieta, chi si impone di fare sport non perchè si senta rigenerato dall’attività fisica, ma solo perchè ieri ha ceduto allla tentazione di un piatto di carbonara. E spesso si sottovaluta questa “forma lieve” della malattia sociale. Ma è qui che inizia tutto: chi è più debole non regge la pressione psicologica e cede alla tentazione del non mangiare, del senso di colpa per il cibo.

In questa pagina raccoglierò per qualsiasi tipo di pubblico, qualche foto, link, video che affrontino il problema.

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