ESOF 2010 (Torino, 2-7 luglio 2010), bandisce un concorso per la scuole italiane. “NOI, LA SCIENZA, LA SOCIETà” offre la possibilità ai giovani di esprimersi sull’utilità della scienza nella vita di tutti i giorni.
Nonostante ESOF – Euroscience Open Forum sia il meeting europeo per eccellenza dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato da Euroscience rivolto preavalentemente a scienziati, ricercatori di tutte le età, imprenditori e innovatori, politici, comunicatori e il pubblico di tutto il mondo, questo concorso da la possibilità al mondo della scuola di diventare anch’esso protagonista del forum.
il Concorso è rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado del territorio nazionale. Coloro che intendono partecipare al Concorso sono invitati a realizzare un prodotto audiovisivo (videoclip) della durata di 3 minuti.
I partecipanti dovranno realizzare un prodotto audiovisivo che approfondisca il tema generale del Concorso (cosa può fare la scienza per la società, dal punto di vista dei giovani), scegliendo uno dei 10 nodi tematici che il Comitato Scientifico dello Euroscience Open Forum ha individuato come portanti per l’edizione 2010.
A completamento dell’esperienza didattico-formativa cui è finalizzato il Concorso, una rappresentanza dei primi tre gruppi classificati sarà ospitata a Torino durante la settimana di ESOF2010: studenti e docenti parteciperanno alla Cerimonia di Premiazione del Concorso, dove riceveranno una targa di merito rilasciata da Euroscience e un premio in buoni libri offerto da Bollati Boringhieri Editore. Avranno inoltre libero accesso allo Euroscience Open Forum 2010. Un ulteriore riconoscimento per i docenti è costituito dai 3 viaggi-studio in Belgio messi a disposizione dal JRC di Ispra
L’iscrizione al concorso è stata prorogata al 15 gennaio…farsi avanti!
Avete mai visto una papilla gustativa da vicino? Eccola.
L’Università della Sapienza di Roma mette a disposizione nel suo sito una serie di foto al miscropio elettronico a scansione. Il tema? I dettagli del corpo umano. Retine, cornee, peli, cellule del fegato, villi intestinali: tutto in 3D. E sulla destra una spiegazione approfondita ma scorrevole e interessante su cosa sono e come funzionano questi tessuti.
Una piccola guida video su come riconoscere e difendersi da uno zombi. Ma non solo. Cercate su Youtube la parola leelefever e vi compariranno molte altre guide a fumetti di carta sulle cose più svariate (carine quelle su internet &co, web 2.0, socialbookmarking, chat, ecc…)
Altro che grafici, fumettisti e letterati: la maggior parte degli autori dei simpson hanno una formazione scientifica!!!!
il cartone animato “giallo”,che spopola ormai da vent’anni tra bambini, giovani e adulti, è pieno zeppo di riferimenti scientifici. Nucleare, emergenza rifiuti, psicofarmaci per bambini, Viagra, OGM, missioni spaziali, ma anche riferimenti al dibattitito nato negli USA tra creazionismo ed evoluzionismo… e non dimentichiamo I simpson the movie in cui la storia è incentrata sull’inquinamento del lago di Springfield.
Marco Malaspina ha raccolto tutti gli episodi scientifici che si trovano nelle puntate simpson e ve li presenta sotto una luce criticamente interessante. Dopo la lettura non ne saprete di più di fisica o astronomia, ma forse vi renderete conto di quanto realistici possano essere Homer & co. e di quanto di “giallo” ci sia in noi.
Insomma, un must da non perdere per i veri appassionati delle avventure di Springfield
Il concorso nazionale per giovani scienziati. Avete presente i concorsi scolastici di scienza dei simpson dova Lisa vince sempre, tranne quando Bart si intromette? Finalmente possiamo farlo anche in Italia. Cioè, finalmente proprio no, perchè il concorso nazionale I giovani e le scienze è giunto quest’anno alla sua 20°edizione.
Vi si può partecipare a gruppi o come singoli, seguiti dalla scuola o meno. L’unica clausola è essere in età scolastica…superiore: sopra i 14 e sotto i 21 (proprio come il mio blog, scienza under21!). I premi in palio sono laute ricompense: 3 premi da 5000 euro, 3 da 3000 e 3 da 1500!!!e l’accesso ad altri concorsi internazionali non è da sottovalutare, proietta i giovani einstein verso il resto d’europa! Correte a iscrivervi ragazzi….finalmente la scienza paga….anche in Italia!